I viaggi sulle onde sonore

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Perché i viaggi sulle onde sonore?

Per raccontare l’insieme dei suoni incontrati nei miei viaggi, che mi hanno fatto provare della emozioni e che oggi sono custodite nella mia memoria uditiva. Queste esperienze ed emozioni sono legate al mio “surfing” personale e simbolico sulle onde sonore nei miei viaggi.

Cosa meglio delle onde sonore può rappresentare il viaggio?

Le onde sonore “viaggiano” per natura, si servono del movimento per esistere e rivelarsi, quindi rappresentano a pieno i miei vagabondaggi curiosi.

Non sono in grado di parlare della fisica del suono o delle complesse regole della musica. Io mi fermo alle emozioni che le onde sonore mi fanno provare e che poi conservo nella mia memoria uditiva.

Come nascono le onde di questo oceano di emozioni uditive?

Le vibrazioni generano le onde sonore, le onde sonore “viaggiano” e diventano suoni e non solo musica, ampliando così la gamma delle esperienze uditive e di emozioni legate alla memoria uditiva. L’udito percepisce i suoni e li trasforma, per poi inviare messaggi al cervello che li elabora lasciando ampio spazio alle capacità individuali, all’abitudine, a fattori culturali, fisici o fisiologici che così influiscono in modo determinante sull’esperienza. Tutto questo è legato non solo alla componente sensoriale, ma soprattutto a quella emotiva, quindi all’esperienza legata al suono. I ricordi uditivi evocano le emozioni più profonde positive e negative. La memoria emozionale prende forma e lascia fluire i ricordi legati all’udito.

Rieducare l’udito

Non solo quando viaggiamo, ma anche nel nostro quotidiano, dovremmo rieducare l’udito a cogliere i dettagli dei suoni che ci circondano; riconoscere i dettagli porta a sviluppare la creatività e questo processo migliora la qualità della vita.

Nei miei viaggi sulle onde sonore ho potuto scoprire  che l’insieme dei suoni genera  la musica nella sua universalità.

La musica in tutte le sue forme, è  un linguaggio che non richiede traduzione. Così mi piace pensare che la musica possa davvero mettere tutti d’accordo e riconciliare popoli e culture.

Questi viaggi cavalcano le onde sonore di danze, musica, canti di animali, suoni  e rumori della natura…suoni che sono nella mia memoria uditiva e che mi emozionano ogni volta.

Poi da “vibratiana”, credo di poter parlare di vibrazioni e di conseguenza di onde sonore…il torrente Vibrata passa nel mio paesello!

Fonte: wikipedia